L’Azienda Agricola Manara è una delle più antiche tra quelle che operano nel campo della viticoltura nel territorio di Ziano Piacentino.
I primi riconoscimenti arrivarono negli anni ’30, quando i fratelli Vito e Tino furono premiati alla Mostra Nazionale delle Uve da Tavola che si svolgeva a Piacenza. Negli anni successivi avviarono la produzione di uva da mosto che, nel 1939, portò i Fratelli Manara ad apporre sulle proprie bottiglie la prima etichetta con la denominazione di Gutturnio.
Per la famiglia Manara la qualità del vino nasce innanzitutto nella vigna, che conferisce alle uve le caratteristiche del terreno e della zona nella quale sono coltivate le viti. Ogni vitigno ha qualità, aromi e personalità proprie e distintive ed è per questo motivo che ad ognuno negli anni è stato destinato un vigneto adatto alle proprie esigenze, un’adeguata densità d’impianto ed una giusta resa per ettaro. La cura delle vigne è diventata così nel tempo un connubio tra tradizione ed innovazione tecnologica. La classica forma di allevamento a Guyot è stata così innovata con potature corte per limitare la produttività dei ceppi e i vigneti sono stati sottoposti a prove di inerbimento per ridurre la produzione e frenare l’erosione del suolo.
La profonda attenzione data ai vigneti per tutto l’arco di tempo necessario allo sviluppo della vite e alla maturazione delle uve, non viene tradita nemmeno durante la vendemmia. La raccolta delle uve viene effettuata in parte manualmente e in parte meccanicamente, rispettando pienamente i principi chiave di una buona vendemmia. Si sfruttano le fasce orarie più fresche e si effettuano piccoli ma frequenti e veloci carichi di uva per evitare l’ossidazione del mosto in vigneto. L’attenzione alle moderne attrezzature e la convinzione che la tecnologia possa rappresentare un preciso e sempre più accurato sostegno alla viticoltura, ha spinto l’Azienda a sperimentare negli ultimi anni la vendemmia meccanica con ottimi risultati.
Il processo di vinificazione viene condotto in base a criteri rigorosamente naturali in funzione del tipo di uva.
Per le uve a bacca bianca il trasporto e la pigiatura avvengono molto rapidamente. Una volta pigiati i grappoli vengono immediatamente pressati per eliminare le bucce. La moderna pressa a membrana consente una spremitura soffice e progressiva, con una precisa selezione e frazionamento dei mosti nelle diverse fasi di pressatura. Viene utilizzato solo il mosto di migliore qualità, il mosto fiore, che grazie all’azione dei lieviti naturali presenti sugli acini, viene fatto fermentare lentamente e a bassa temperatura, per conservare la ricchezza aromatica propria di ciascun vitigno selezionato.
Per le uve a bacca rossa il procedimento prevede una pigia-diraspatura che permette di separare i raspi dagli acini. La polpa e le bucce vengono quindi a trovarsi a contatto nelle vasca di fermentazione per periodi di tempo più o meno lunghi. La macerazione può durare anche 15 giorni ed in questo periodo vengono estratti dalle bucce tutti i componenti nobili che garantiranno al vino l’aroma e il giusto grado di tannicità.
Dopo la svinatura, l’affinamento si svolge in acciaio per i vini frizzanti, mentre per i vini fermi e strutturati vengono utilizzate barriques di rovere francese.
Tutto il processo di vinificazione viene svolto in azienda, imbottigliamento compreso.
Una posizione improntata alla qualità di un prodotto scelto, unico e inconfondibile ha portato all’ottenimento di vini dall’originale personalità, che esprimono al meglio la tipicità della zona. Tra i primi ricordiamo il Gutturnio, nato da un uvaggio di Barbera e Bonarda, l’Ortrugo, ottenuto dall’omonimo vitigno autoctono della provincia, nonché la Malvasia di Candia Aromatica tradizionalmente coltivata sulle colline Piacentine. La presenza di bollicine è tipica della zona ma non mancano vini fermi, quali il Pradà passito di Malvasia o il Ferraia riserva .
 

 

 

 

  

Da qualche anno l’Azienda Manara ha creato una sala degustazione, un ambiente semplice, confortevole e moderno per ricevere visitatori, amici, clienti e degustare un sorso di vino in tutta tranquillità. Le due grandi vetrate che portano sul balcone offrono inoltre di godere di uno splendido panorama, dove si possono ammirare le colline che cedono il passo alla pianura. Un piccolo angolo di cantina in cui è possibile degustare in tutto relax un calice dei nostri vini.
 

 

  

Il potenziamento delle strutture, l’acquisto di terreni e una scelta improntata sulla qualità di un prodotto unico e inconfondibile ha reso l’Azienda un simbolo della viti-vinicoltura Piacentina.
Oggi la proprietà situata sulle colline di Ziano Piacentino si estende per 30 ettari coltivati a vigneto.