DAL MONTE AL PIANO, LUNGO VALLI E  FIUMI

Naturalmente non ci sono solo colline ridenti e valli ubertose di pampini. La gita di primavera può indirizzarsi verso mete non meno affascinanti e magari verso scoperte piene di sorprese. In questa prospettiva proponiamo un percorso alternativo che dall'alto scende in basso verso la pianura e verso il grande fiume che raccoglie le acque di tutti quelli che dai monti alpini e appenninici si scavano il letto verso il mare.

Partiamo dalla località che si spinge più in alto, cioè  Piode in Valesesia, solo 182 abitanti a quota 750 m.; una realtà unica nel suo genere; un mondo a parte, totalmente immerso nel silenzio dei suoi monti coperti di ampie foreste. Il luogo ideale per ritrovare un momento di vero stacco con le turbolenze della vita cittadina e immergersi in una dimensione di assoluta tranquillità nella pace della natura. Qui troviamo il ristorante-locanda "Da Ermanno" che è davvero da conoscere e da frequentare. Una cucina "fusion" dove la tradizione si mescola a innovazioni creative di notevole estro e che dispone di una cantina con oltre 130 etichette delle migliori cantine piemontesi. Tre comode camere matrimoniali a disposizione di chi vuole approfittare non solo della cucina ma anche della bellezza del territorio per un soggiorno un più lungo.

Poco più  in basso le colline novaresi dove si producono alcuni classici D.O.C. e D.O.C.G., come il Gattinara e il Ghemme. A Romagnano Sesia incontriamo una delle aziende vitivinicole più rappresentative della zona, Il Rubino, sia per la qualità dei suoi prodotti, sia per la dinamicità con cui rilancia e sostiene la propria immagine così come quella dell'intera zona, riuscendo ad imporsi con forza all'attenzione dei consumatori e di tutto il mercato. E' una dinamicità così marcata che si traduce in tutta una serie di attività collaterali tese a  valorizzare il vino e tutte le tipicità eno-gastronomiche del territorio. A Ghemme, piccola capitale di quest'area, ci sono ben 4 locali che fanno capo al Rubino, e, fra essi il Wine Bar e il Ristorante Antico Ricetto sono di assoluto interesse per chiunque voglia avvicinarsi ai sapori e alle tipicità di questo territorio ricco di tradizione e di storia.

Un poco più vicino a Milano, ma sempre alle pendici dei nostri monti, e siamo Cuasso al Monte, 550 m. di altitudine, 300 abitanti circa. A soli 15 chilometri da Varese e a 6 dal confine svizzero, è tuttavia un luogo di grande splendore  naturalistico e paesaggistico. Qui suggeriamo il ristorante e locanda "Il molino del torchio". Un bosco e un giardino di grande fascino circondano l'antico mulino, trasformato in locanda non da ieri ma dagli anni '80, dopo un lungo e paziente lavoro di ristrutturazione e di conservazione. Qui è possibile riscoprire le radici culinarie della regione Lombardia sperimentando la gastronomia lombarda di tradizione. Una cucina che non si ispira solamente al gusto locale, ma è realizzata con le ricette di mamme, nonne e zie, selezionate e riproposte fedelmente per i gusti più esigenti.

E per chiudere in bellezza il nostro pellegrinaggio eno-gastonomico prealpino non poteva mancare una meta in alta Brianza, proprio ai confini della sponda lecchese del Lario. Si tratta de' "Il bugigattolo", una interessante sorpresa per i palati fini e per gli amanti delle specialità alimentari di nicchia. Il Bugigattolo, infatti, organizza giornate eno-gastronomiche alla scoperta di prodotti e realtà tipiche locali (piccole aziende agricole produttrici di formaggi, salumi, e cantine di qualità). Siamo a Costa Masnaga e il ristorante è proprio all'interno del parco regionale del Lambro, dove  è possibile fare ottime escursioni lungo i sentieri predisposti. Anche presso il Bugigattolo ci si può fermare a dormire.

La nostra discesa dal monte al piano segue i due grandi fiumi che, tangenti a Milano, scorrono fino alla piana e al Po, vale a dire il Ticino e l'Adda. Per il Ticino due sono le mete e i ristori che indichiamo. Una è l'area intorno alla storica abbazia di Morimondo, immediatamente adiacente al fiume, dove, tra l'altro, è possibile fare lunghe passeggiate fra pioppeti e vecchie cascine, magari dopo essere andati a fare visita alla splendida abbazia. L'area è circondata di simpatiche osterie e trattorie, alcune delle quali davvero eccellenti e di grande personalità. Fra esse spicca la Trattoria Basiano, gestita dalla famiglia Colombini ormai da alcune generazioni. Un luogo veramente da tenere a mente se si vuole rivivere il clima, ma anche l'inventiva e la professionalità delle vecchie osterie di campagna.

Poco chilometri più a sud e arriviamo a Pavia, non solo cuore e anima del Ticino, ma vera città d'arte e storico centro culturale lombardo con la sua università. Da vedere, senz'altro, il tardo impianto medioevale dell'Alma Ticinensis Universitas, con le sue magnifiche logge e i suoi cortili interni, punteggiati di lapidi e bassorilievi di antichi maestri del sapere universitario. E poi la meravigliosa chiesa si San Michele, situata nell'antico centro storico subito a fianco del Ticino col suo ponte medioevale. Ma più ancora vale la pena vagare fra le vie e i porticati medioevali del centro storico fra Strada Nuova e Corso Cavour, che s'intersecano essendo il cardo e il decumano dell'antica città romana. Prospiciente al luogo dove queste due strade s'incrociano, incontriamo piazza della Vittoria, centro pulsante della città, sulla quale si affacciano il Broletto e l'abside del Duomo. Qui troviamo un locale veramente sui generis, vale a dire tre attività di ristoro sotto un medesimo tetto,   quello di Progetto Ristorazione, che è ristorante con la Locanda della Tradizione, è enoteca, con la sua sottostante vineria, che è anche salumeria gourmet con il suo bancone di specialità alimentari di alto profilo. Senz'altro da provare, quando si decida di fare sosta a Pavia.

Di contro, seguendo l'Adda, arriviamo nella campagna lodigiana in località Gualdane, presso Lodivecchio, dove troviamo una vera autentica azienda agricola che offre un punto ristoro, eccezionale per la naturalezza e simpatia, e dove si gustano piatti di genuina fattura. Si tratta dell'Agriturismo "Cascina Gualdane".

E poi la grande pianura e il Po. Qui proponiamo un'area territoriale eccezionale, la "bassa" parmense. Le suggestioni che può offrire sono infinite. In primo luogo la traccia storica e artistica con le piccole città, che sono delle vere e proprie corti con regge si ineguagliato splendore, vale a dire Colorno, Fontannelato, ma anche San Secondo, Soragna, Roccabianca con i loro storici castelli e il fascino del loro borgo medioevale. Poi quello che potrebbe essere definito 'l'umore' caratteriale del territorio che mescola spirito creativo, caratterialità, vitalità. E' la terra di Guareschi, cioè di don Camillo e Peppone, ma anche di Verdi e di tanti altri artisti noti e meno noti. Infine il territorio, col fascino del fiume, delle nebbie, del languore della piana che si mescola a memorabili sapori e indimenticabili ricette. Al ristorante "Alle Roncole", troverete tutto questo: cucina, memoria, e, volendo, anche un ottima sistemazione per un week end da non dimenticare.

 

 

 

 

Da Ermanno Piode - Valsesia

Molino del Torchio

Cuasso (VA) 

  Il Rubino  Romagnano Sesia (NO)

Costa Masnaga (LC) 

 

 

 

Pavia

 

 

Basiano - Morimondo (MI)

 

 

 

Cascina Gualdane - Lodivecchio

             Alle Roncole - Roncole Verdi - Busseto