CAMP DI CENT PERTIGH
Via Trento Trieste 63 - Carate Brianza (MI)
 Tel.: 0362-900331 Fax: 0362-907008
e-mail: info@campdicentpertigh.it oppure
campdicentpertigh@gmail.com
http://www.campdicentpertigh.it/

 


Un tempo sorgeva qui una grande cascina e, prima ancora, un convento, attorno al quale nacque una curiosa leggenda, secondo cui un terreno di cento pertiche fu donato alla Chiesa diocesana da un nobile, fervente religioso, con l’obbligo di costruirvi sopra un edificio destinato a opere di carità. La Chiesa, temendo le spese che ciò avrebbe comportato, finse che non fosse possibile individuare la dislocazione esatta di questo terreno di cento pertiche, rimanendo così abbandonato e incolto. In realtà sappiamo che proprio dove ora sorge il ristorante ci furono edifici religiosi prima e poi una cascina. Adesso vi sorge uno dei ristoranti più significativi dell’area brianzola, dove Lorella e Luca non solo hanno trovato le loro ‘cent pertigh, ma hanno fatto in modo che nulla della tradizione architettonica del passato andasse perduto. Dopo oltre quattro anni di lavori di ristrutturazione, a partire 1998, affinché tutto l’impianto e i materiali originali fossero ripristinati nel pieno rispetto della costruzione originaria, ora entrare alle “Cent Pertigh” è già di per se stesso un piacere degli occhi per la bellezza del giardino circostante e l’eleganza della struttura perfettamente rimessa a nuovo, lasciando intatti i muri in pietra, le grandi travi di sostegno, i pavimenti riadattati con materiali identici a quelli del passato.
Ovviamente il successo del ristorante non è solo questo, ma anche la sua cucina di gran classe, dove troviamo ben 12 cuochi specializzati in preparazioni di diverso genere, e tuttavia, con uno stile generale di cucina assolutamente rispettoso della tradizione culinaria del territorio. Come antipasti troviamo i salumi nostrani di eccezionale qualità, ma anche piatti come l’insalatina tiepida di coniglio al nero di fagioli. Fra i primi uno strepitoso risotto giallo con luganega in cialda, oppure dei garganelli all’uovo con un ragù di coniglio e verdure, schegge di pecorino e ristretto all’aceto di Jerez. Fra i secondi classici della tradizione (ovviamente quando si è in stagione) come la cassoeula con polenta di grano (una ricetta veramente tipica e rara della Brianza), e poi tante carni diverse cucinate brasate, stufate, bollite, alla griglia. Fra i tanti piatti di carne ci sono piaciute specialmente le lombatine di agnello in porchetta, con carciofi stufati, spuma di patate alle olive e ristretto di vin brulè. A conclusione del pranzo, ‘amplissima scelta di dolci, tutti fatti in casa dai cuochi pasticceri. In cantina oltre 400 etichette fra vini italiani e internazionali e una raffinata selezione di distillati da ogni dove.