|
Il vino è cosa seria, per questo bisogna essere esigenti quando lo si consuma e lo si acquista. Dal vino che beviamo nasce una quota non indifferente della possibile felicità del nostro stare al mondo. Più siamo felici e meno ci accontentiamo di vini che non siano almeno eccellenti. Più vini eccellenti beviamo e più il grado di felicità che la nostra natura ci consente di raggiungere sale. E' un serpente che si morde la coda, ma un serpente che, una volta tanto, non parla con lingua biforcuta. Il vino mai e poi mai mente. Basta odorarlo per sapere con che razza di soggetto si ha a che fare. Se poi ti bagni la lingua, allora se ti rimangono dei dubbi, è meglio che passi alla Coca-cola. A lato una serie di produttori che in fatto di eccellenza hanno molto da dire, o meglio, da esibire, perché non vogliono che compriate a scatola, pardòn, a bottiglia chiusa. Si va da loro, si passa qualche ora nelle loro cantine, si assaggia con calma questo e quello, si ascolta quello che hanno da suggerire. Poi, se si è soddisfatti, si porta a casa qualche cartone di quelli giusti e, se non si è soddisfatti, si saluta e amici come prima. |
|