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L'Azienda Agricola CASA
BENNA è situata a 2 km da Castell'Arquato, borgo medievale “Città del Vino”
oltre che “Città d'Arte”, a 10 minuti dal casello autostradale di Fiorenzuola
d'Arda (A1). Quando si giunge a CASA BENNA l'impatto visivo è decisamente suggestivo, già
dalla strada provinciale si scorge il centro aziendale costituito dalla casa
padronale del 1700 circondata da pioppi canadesi e abeti. A fianco vi è la collina vitata che nasconde parzialmente un altopiano ben
drenato, il tutto per 10 ettari di vigne impiantate su di un terreno molto
vocato: argille ferrettizzate di medio impasto con un discreto scheletro. In
altre parole terre rosse, con quelli che vengono chiamati “sassi morti”, sassi
sabbiosi e leggeri che si sbriciolano facilmente. Questo per sottolineare
l'importanza del terreno, che non essendo troppo fertile, consente di avere rese
relativamente basse (non più di 90 quintali di uva per ettaro) fornendo uve con
alta gradazione zuccherina e ricche di sostanze nobili come polifenoli e
antociani. E' proprio in quest'ottica che si preferisce somministrare piccole
dosi di concime direttamente alle foglie anziché alle radici, evitando così
inquinamento e spreco. Già da anni l'Azienda attua rigorosamente una tecnica di lotta integrata per
ridurre al minimo l'uso dei fitofarmaci oltre che dei concimi (Reg. CE 1257 ex
2078). La famiglia Molinari produce vino da 4 generazioni, ricordando il bisnonno che,
col carro trainato dal cavallo, si recava in Liguria a vendere il vino e
ritornava a casa con l'olio (evitando così viaggi a vuoto !). Nei ricordi vi è anche la nonna, che raccontava di quando si alzava nel cuore
della notte per sostituire i “sacchetti”, filtrando così la Bonarda dolce che a
lei piaceva molto. Qui dunque progettare i vigneti, coltivare le viti e vinificarne le uve, non è
sentito come un mestiere ma più come una passione e una vocazione che
ormai è nel DNA dell'intera famiglia. La visita del cliente è sempre ben accettata, tutti i giorni della settimana. Si
potrà vedere il locale vinificazione, recentemente ammodernato, e il locale
invecchiamento. Nei vigneti si vedranno le aperture laterali ogni 25 metri di
filare, per consentire in vendemmia di separare agevolmente le uve di un
“quadrato” dall'altro, in base alla loro qualità. Da metà marzo alla fine di aprile si distribuisce anche in damigiane: Gutturnio
(vivace e fermo) e Monterosso Val d'Arda (bianco semisecco). Il Gutturnio, rosso d.o.c. dei colli piacentini, è composto dalle uve Barbera e
Bonarda. E' un uvaggio piuttosto versatile, consente di avere sia la tipologia
fermo che frizzante. In azienda da sempre lo si produce fermo, dal 1985 anche frizzante, e dal 1990
addirittura riserva, facendo un invecchiamento di un anno in botte grossa di
rovere. Queste le bottiglie che si potranno assaggiare:
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Gutturnio
Vivace 2005:
rosso leggermente frizzante, morbido, con aromi di piccoli
frutti rossi, adatto ai primi asciutti ed ai salumi piacentini.
€ 3,75 (iva compresa).
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Gutturnio
Cl. Superiore 2004: rosso fermo, di buona struttura e
volume, con note speziate e aromi di piccoli frutti neri. Adatto con formaggi saporiti e carni rosse. € 4,50.
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Gutturnio Cl. Riserva 2004: rosso fermo, di buona struttura e volume,
piuttosto morbido per la sua tipologia, persistente, con note speziate evolute. E' indicato con la cacciagione in generale.
Euro 6,25.
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Bonarda 2005: rosso fermo strutturato, leggermente amabile,con
aromi di piccoli frutti rossi maturi. Molto intenso. Ideale col
fagiano alla melagrana. € 4,25.
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“Il 27 rosso”: rosso muffato di bonarda ,è quasi un passito, con un gusto
unico... da assaggiare col formaggio Pannerone.
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Monterosso Val d'Arda 2005: bianco frizzante leggermente aromatico,
floreale, fine. E' indicato con risotti e antipasti. € 3,50.
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Sauvignon 2005: bianco secco, fermo, pulito, avvolgente. Consigliato con
tutto il pesce in generale. € 3,92.
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Un
classico di Casa Benna: il Gutturnio Superiore

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