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CASTELLO DI Malpaga |
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E' un luogo di particolare fascino per diversi motivi. In primo luogo perché è una località isolata nella pianura, lontano da strade, autostrade, agglomerati urbani e capannoni. Poi perché è una struttura che ne assomma molte altre: un antico castello medioevale, una cascina con tanto di fienili e stalle, una corte rinascimentale. Sulle fondamenta del preesistente castello, Bartolomeo Colleoni, uno dei capitani di ventura più temuti e abili, ma anche uomo d’animo grande e generoso, fece erigere un edificio che, pur mantenendo la struttura classica del castello quadrangolare, difeso da massicce torri, merli, fossato e ponte levatoio, era in realtà un palazzo di corte rinascimentale. Qui trascorreva le sue giornate, dedicando il suo tempo a progetti per migliorare l’irrigazione e la capacità di resa dei campi che circondavano il suo castello e devolvendo somme ingenti in opere di beneficenza a favore della Chiesa. Per altro verso, come ogni perfetto principe rinascimentale, si circondava di letterati, artisti, uomini di ingegno. Fra gli altri, soggiornarono a Malpaga il poeta bergamasco Jacopo Tiraboschi e il pittore Bartolomeo da Prato e, come era obbligo per ogni principe rinascimentale, dava feste sfarzose alle quali parteciparono personaggi della statura di Borso ed Ercole d'Este, di Alessandro Sforza, Astorre Manfredi di Faenza, Gian Francesco della Mirandola, Bonifacio del Monferrato, Diafobo d'Anguillara. Persino Cristiano, re di Danimarca, soggiornò a Malpaga, e l’evento fu celebrato in un affresco tuttora visibile nel castello. Gli interni porticati e la loggia sono decorati con affreschi di Lattanzio Gambara e con lavori di scuola fiamminga. Il grande salone d’onore presenta un importante ciclo di affreschi che narrano le vicende della conflitto Milano e Bergamo attribuiti al pittore Girolamo Romanino. Particolarmente suggestiva la stanza dove il Colleoni spirò. In una nicchia su di una parete la Madonna col Bambino, che fu sempre cara all’indomito capitano. E’ visitabile la domenica pomeriggio da febbraio a dicembre.
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