CASTELLO VISCONTI DI SOMMA LOMBARDO

 

Muovendo da Galliate verso il lago Maggiore, la prima meta che incontriamo sul cammino è il castello Visconti di Somma Lombardo, che consente, tra l’altro, una rapida discesa al Ticino in un angolo del suo alveo particolarmente interessante sotto il profilo naturalistico e ricco di piccoli borghi ben conservati e dotati di un certo fascino come Vizzola Ticino o l’area di Golasecca.

La costruzione sorse nel 1448 ad opera della famiglia Visconti che fecero innalzare questa possente rocca sulle fondamenta di un prece­dente castello del XII, di cui non ci resta traccia se non l’impostazione planimetrica del corpo di fabbrica del lato di nord-ovest. Il castello che conosciamo fu fatto erigere, nel 1448, da due fratelli di un ramo collaterale dei Visconti, Francesco e Guido, dai quali presero avvio due ulteriori rami del casato, ossia i Visconti di San Vito e i Visconti di Modrone. Le proprietà e lo stesso castello furono divisi fra i due casati, e il castello a nord, con il borgo alto di Somma, andò ai San Vito, mentre la parte bassa e i territori verso il piano andarono ai Modrone. Poi l’intero complesso fu  acquisito dai San Vito e fu trasformato, a partire dal secolo XVIII, in palazzo di campagna, con un parco di notevoli dimensioni sul retro, di cui oggi ci resta solo una modesta porzione.

Il castello è oggi visitabile e presenta una curiosa e interessante collezione storica di oggetti legati alla bottega del barbiere, e una notevole sala d’armi, con pezzi che risalgono al secolo XVI.