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IL CAVALLINO DEL BORGO ANTICO Via Roma, 1 Maccastorna (LO) Tel. 0377- 60975 |
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Chiara Bassi e il marito, due giovani con una grande passione per la cucina, hanno deciso di realizzare un sogno: hanno lasciato il lavoro precedente, hanno rilevato una vecchia osteria di campagna e hanno finalmente dato forma e vita ad un locale che rispecchia per intero il loro amore per la cucina tradizionale. Si tratta del Cavallino del Borgo Antico, situato nel villaggio di Maccastorna, famoso per il suo castello medioevale che fu teatro di una delle più fosche vicende di epoca rinascimentale. Qui i signori di Cremona furono invitati per un pranzo da Fondulo un signorotto del luogo che li fece assalire dai suoi bravi e li fece uccidere gettandoli dagli spalti su delle punte di lancia, per impossessarsi della signoria di Cremona. Il villaggio conta oggi 67 abitanti, suddivisi in alcune storiche cascine che si dispongono attorno alla chiesa ricca di antichi dipindt e artistici arredi. La trattoria non solo ammannisce pranzi e cene, ma è anche un importante centro di vita sociale per il villaggio e per quelli circostanti. Non per nulla, specie nella bella stagione, è possibile imbattersi in vere e proprie feste con grigliata mista, birra a volontà e musica, oppure in qualche serata con festa a tema, con dilettanti che si esibiscono in prove musicali e canore. Un ambiente dunque simpatico, culturalmente vivo, informale, dove è possibile non solo cenare, ma anche fare, al termine di una gita a piedi o in bicicletta, una merenda a base di salumi e formaggi, e rallegrata da un ottima bottiglia di vino, giacché uno dei punti di forza di questa trattoria è proprio la cantina, dove troviamo un’ottima scelta di vini rossi, bianchi, fermi, mossi, che offrono un ottimo rapporto fra prezzo e qualità. Quanto riguarda la cucina, i menù sono improntati alla tradizione del territorio, rivisitata e alleggerita di certe pesantezze, in modo da offrire piatti di notevole eleganza e raffinatezza. Fra essi sono da assolutamente da consigliare alcune specialità, oggi di non facile reperimento come l’anguilla in umido o fritta, ma anche il luccio Perga fritto o, quando si trova, perché oggi è davvero di difficile reperimento, il pesce gatto. Fra i piatti storici della antica cucina lodigiana di impianto rurale, ne citiamo due che, apparentemente grevi e pesanti, sono stati, grazie all’abilità della cuoca, riproposti in una modalità leggera che, pur conservandone in toto l’antico sapore deciso, li ha resi assolutamente digeribili. Si tratta nientemeno che delle cotiche e fagioli (una vera squisitezza) e della classica trippa lodigiana con i fagioli borlotti. Una volta la si mangiava come piatto unico con la polenta, ma nella versione leggera che ci viene proposta al Cavallino del Borgo Antico. Da ricordare, infine, che l’ampio giardino retrostante la trattoria offre non solo profumi e straordinari giochi di colori con i suoi fiori, ma anche un’area attrezzata per i giochi dei più piccoli.
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