L’OSTERIA
Via Ugo Bassi 20      26845 Codogno (LO)
Tel. 335.259960

 

 

Quattro giovani, tutti con una notevole esperienza pregressa nel mondo della ristorazione, hanno deciso di correre in proprio e hanno così rilevato una vecchia trattoria nel cuore di Codogno.

 Dopo un’opportuna ristrutturazione che le ha conferito quel tocco di stile che ha dato al locale l’aspetto proprio e caratteristico di un’osteria tradizionale, vale a dire confortevole e famigliare, ma non informale e privo di personalità, hanno iniziato a proporre la cucina del territorio, ampliando gli orizzonti culinari a certi piatti tipici del piacentino e del cremasco.Troviamo così i tradizionali risotti lodigiani, ma anche i notissimi pisarei e fasoi. Diciamo subito, che tutto, ma proprio tutto, viene fatto in casa e tutte le materie prime sono freschissime e scelte una ad una fra i produttori più qualificati.

Questa è la scelta di fondo sulla quale, e certamente con lungimiranza, questi giovani hanno deciso di giocare il successo del locale che hanno appena avviato. Tornando, dunque, alla cucina qui troviamo menù tipici della grande tradizione culinaria della ‘bassa’, che variano però in base a quello che di meglio si riesce di volta in volta a trovare sul mercato
e, naturalmente, in base al variare delle stagioni e ai prodotti che, nel momento in cui giungono a maturazione, si sposano meglio con questo o quel piatto. In linea di massima troviamo abitualmente, la raspadura fatta al momento come piatto di benvenuto, fra gli antipasti, i salumi, l’insalata russa, la giardiniera. Fra i primi, il risotto al taleggio e pere, quello al pannerone con o senza tartufo, i tortelli con la coda, i pisarei e - questo davvero consigliamo di provarlo, perché, al di là dello stupore iniziale, è un’invenzione strepitosa della cuoca - i gnocchi con lardo, cioccolata, gorgonzola e noci. La combinazione vi lascia perplessi? Bene fate una visita e assaggiateli. Io l’ho fatto e ne sono rimasto conquistato.

Fra i secondi, troviamo diversi tipi di brasati, come quello al barolo o quello alla maniera di Bobbio, il merluzzo in casseruola, la trippa alla lodigiana, il vitello arrosto, la milanese classica con l’osso. Molto invitante il carrello dei formaggi con una vastissima scelta fra le più diverse tipologie casearie lombarde ed emiliane.

Dulcis in fundo, crostata di pere e cioccolato, di frutta di stagione, alla ricotta fresca, la tortionata lodigiana, semifreddi (ottimo quello al torroncino), dolci al cucchiaio. E poi i digestivi, tutti fatti in casa, alle erbe, alla liquirizia, alle noci, etc. Buona la cantina, con una ragionata scelta di etichette lombarde e del piacentino, che offrono un ottimo rapporto prezzo/qualità.