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La Corte del Tempo

Nel centro storico della frazione medievale di "Mura" di Puegnago, in un antico casolare risalente in parte al 15° secolo, "La corte del tempo" offre ai suoi ospiti camere con uso cucina, oppure con prima colazione. Qui il tempo sembra essersi fermato: i bambini giocano per la strada, le nonne siedono sulla porta e salutano, solo i rintocchi delle campane rompono il silenzio.
Con un ottimo rapporto qualità-prezzo, "la Corte del tempo" è un'opportunità ideale per le famiglie, ma anche per una fuga romantica. La sua atmosfera molto particolare rende indimenticabile anche un breve soggiorno.
“La corte del tempo” si trova nel centro storico dell’antico borgo di Mura, arroccata sulla sommità del primo colle di Puegnago arrivando da Picedo di Polpenazze. Tutt’intorno, la campagna leggermente degradante, in cima, il centro abitato con la piazzetta e la piccola chiesa.
Il borgo, insediatosi sulle rovine di una grande villa romana, si caratterizza per il tipico impianto medievale, per il continuum di case in pietra abbarbicate l’una all’altra verso il punto più alto, per la presenza di edifici del XVII secolo, nonché per la tortuosità e le ridotte dimensioni la delle sue viuzze che lo rendono più fruibile a piedi che con un veicolo.
Dalle abitazioni si apre talvolta un bel panorama sui campi circostanti e una meravigliosa vista sul lago, piccoli squarci di infinito che creano un grandioso scenario.
“La corte del tempo” è ricavata in un’ antica casa rurale urbana originariamente inserita in un complesso monastico, di cui rimangono, nelle adiacenze, le vestigia dell’oratorio.
L’edificio è stato ristrutturato recentemente nel massimo rispetto dell’esistente, affiancato ad appropriate integrazioni con manufatti moderni e conserva quindi diversi elementi architettonici originari: il portale quattrocentesco, i muri in pietra e mattoni, le travi in legno annerite dal tempo, i volti suggestivi, le aperture irregolari, le ampie terrazze, le loggie e i portici, l’antico forno del pane, il focolare, il pavimento in cotto della cucina e persino parte dell’arredamento sono testimonianze tangibili della sua lunga storia. Come lo è anche la pietra circolare con foro centrale (forse componente di un’antica macina), ricollocata nel cortile.
La parte più antica del casolare risale probabilmente al XV secolo, altre parti al XVII, come testimonia una moneta di bronzo trovata in fase di restauro sulla chiave di volta della cucina e datata 1664, mentre le ultime stanze sono state costruite nel corso del XX secolo.
Il cortile interno, circondato da un alto muro, distribuisce gli accessi ai vari locali e rappresenta, ora come un tempo, lo spazio dell’incontro.
Le singole unità, dall’identità molto forte e caratterizzata, prendono il nome dai quattro elementi, che mettono in risalto alcune delle loro principali peculiarità: l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco.
Sono tutte indipendenti e dotate di televisore, riscaldamento autonomo, bagno con doccia, angolo cottura con piastra elettrica e frigo.