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OSTERIA LA MORETTA
Loc. Moretta, 283 Borgonovo Val
Tidone (PC) |
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Praticamente un’istituzione. Esisteva, infatti, fino dal secolo XIX, come stazione di sosta e stallaggio per i cavalli e muli, e come luogo di riposo e conforto per coloro che li conducevano o che, a vario titolo, dovevano muoversi lungo le strade che dalle colline della Val Tidone scendevano fino Borgonovo o verso i borghi della pianura. Negli anni ’70 dello scorso secolo, fu rilevata da Bianca Manstretta, che ne fece progressivamente la bella e vivace trattoria di campagna che oggi conosciamo, meta di allegre comitive alla ricerca della genuina e verace cucina piacentina. Da allora, sono ormai tre generazioni che portano avanti con rinnovato successo l’attività di famiglia. A Bianca si affiancò la figlia Alba e il marito Piero nella gestione della trattoria e, oggi, le nipoti Ilaria e Donatella danno il loro contributo alla successo di questa bella trattoria di campagna. La cucina è il regno della signora Alba che, con un’esperienza di anni e anni dietro i fornelli, è in grado offrire ai suoi ospiti una delle cucine più gustose e genuine della tradizione tipica piacentina, vale a dire: i tortelli di magro a due code, gli anolini di carne in brodo, i pisarei e fasò, come primi. Gli antipasti sono rappresentati dai salumi tipici del piacentino, ricercati fra i produttori artigianali più qualificati, e serviti con il classico ‘gnocco fritto’, ossia quelle sfogliatine calde di farina che si trovano, con nomi diversi, in ogni provincia dell’Emilia e che sono il companatico più gustoso per salumi e formaggi. Quanto ai secondi, spicca la ‘piccola di cavallo’, un altro piatto storico della cucina piacentina, e cioè una sorta di ragout di carne di cavallo trita con verdure fra le quali domina il peperone. Quindi il gran carrello di bolliti misti, e, in stagione, dell’ottima selvaggina. I dolci sono prerogativa delle giovanissime Ilaria e Donatella, la cui passione per questo genere di piatto, ha conquistato loro una notevole schiera di ammiratori che raggiungono la Moretta non solo per i pisarei, ma anche per gustare torte e crostate. Insomma, sedersi ai tavoli della Moretta è, al tempo stesso, fare un tuffo nella storia della ristorazione piacentina e passare un paio d’ore in pieno relax, gustando i piatti tradizionali piacentini cucinati al meglio. |
Anni '50: Carnevale in strada davanti alla Moretta
Un ambiente schietto e famigliare
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