RISTORANTE LA PIANA
Via Zappelli, 15 - 20841 Carate Brianza (MB)
 Telefono 0362909266 Fax 0362803517
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Piatto del Buon Ricordo

 


Locale situato in un angolo discosto e assai tranquillo di Carate Brianza (Mb), presenta un ambiente intimo, accogliente, di sobria e sicura eleganza. Una sala ordinata, con cantina a vista, tavoli apparecchiati con cura. Molto confortevole e ariosa la piccola terrazza, sotto il portico d'entrata, dove è possibile mangiare all'aperto lontani dai rumori della strada.
La cucina, profondamente legata al territorio, unisce, in una sintesi armonica, elementi tratti dal repertorio classico regionale in particolare del milanese, della Brianza e del vicino lago lariano (soprattutto per quanto riguarda il pesce), con sapiente spirito innovativo.
Una visita alla Piana ci permette, infatti, di avvicinare al meglio ciò che la tradizione culinaria lombarda, ci ha potuto offrire, nel corso dei secoli, in fatto di sapori e di accostamenti gastronomici, come i mitici “missultitt” del lago di Como (agoni salati ed essicati), la “luganega” alla monzese, la Pecora Brianzola, frutti non solo della passione culinaria dello chef Gilberto Farina, ma della sua attenzione alla salvaguardia di piccole produzioni locali ed alla valorizzazione del proprio territorio.

Particolare dell'interno del Ristorante

Lo chef Gilberto Farina
Ancora, i piatti che sono usciti dal menù domestico, come i nervetti ed il baccalà,  alimenti tipici dei giorni di festa delle antiche corti lombarde. Il tutto, come si diceva, rivisto ed ambientato secondo i gusti di una cucina raffinata ed accorta del presente.
Ecco, allora, piatti come i nervetti e cannellini con crema di patate calda; il riso al salto alla milanese; la scaloppa di baccalà in umido con pomodoro, cipollotto e polenta rustica integrale; il lavarello del Lario spinato alle erbe aromatiche; i missultitt del Lario grigliati con polenta rustica integrale; il filettino di maiale gratinato al timo con tortino di patate e cipollotto (Piatto del Buon Ricordo, Unione a cui il Ristorante aderisce); lo stracotto d’asino al Barbera con polenta rustica integrale. Davvero superlativo il carrello dei formaggi, con specialità di produttori artigianali altrimenti introvabili. Stesso discorso per la cantina, dove troviamo 450 etichette selezionate ad una ad una dove ampio spazio viene dato alla Carta dei Vini di Lombardia.
Un’esperienza enogastronomica che fa riscoprire il piacere di stare a tavola, un’emozione che non si infrange alla richiesta del conto, anzi, all’uscita, vi lascerà soddisfatti.