Strada Provinciale per Sannazzaro, 30

Pieve del Cairo (PV)

Tel. 0384 - 87223

 

 RISTORANTE SANT'ANDREA

 

Situato lungo la provinciale che unisce Sannazzaro de’ Burgondi a Pieve del Cairo, è un ampio edificio con parcheggio e giardino, rilevato da poco tempo da una giovane coppia con scuola alberghiera alle spalle, ma soprattutto con un grande entusiasmo e una gran voglia di fare e fare bene nel proprio ambito professionale. Vi accoglieranno con cordialità e grande senso della comunicativa, ma senza invadenze di sorta, e con una spontanea capacità di farvi sentire a vostro agio, fin dalla prima volta che entrerete nel loro ristorante. La struttura – come si diceva – è ampia e questo la rende adatta a banchetti e cerimonie di ogni tipo, ma è anche un ristorante di charme, molto interessante per chi voglia sperimentare una cucina del territorio realizzata a regola d’arte, ma anche arricchita con nuovi accostamenti e idee creative.
La filosofia che guida lo chef è quella della freschezza e genuinità assoluta delle materie prime che andranno comporre piatti cucinati sempre al momento. Nulla di conservato, nulla mai di riscaldato. I salumi sono di produzione propria e in menù troviamo diversi piatti di pesce d’acqua dolce, sempre appena pescato dai vivai. Quanto alle idee innovative le troviamo in accostamenti di sapori davvero interessanti. Ad esempio, accanto ai classici risotti, abbiamo quelli con il melone, con le mele e i gamberetti; con le fragole e gorgonzola; con le pere e provola. Però, come si diceva, questi piatti di grande novità non sostituiscono, ma affiancano quelli tipici della tradizione. Qui troverete il classico ragot d’oca della Lomellina, il risotto con i funghi o con gli asparagi, la pasta fatta in casa condita con l’altrettanto classico lomellino ragù d’oca o d’anatra.
Quanto ai secondi i punti di forza sono le carni sceltissime, fra cui l’ottima scottona piemontese e moltissimi volatili e animali di bassa corte, anatra, coniglio, faraona, cucinati disossati e nei modi classici della tradizione lomellina. In stagione, anche tanti piatti a base di cacciagione.
Su prenotazione fatta con un lasso di tempo ragionevole, lo chef è in grado di mettere in tavola qualunque piatto, in particolare quelli classici della tradizione, che necessitano di materie prime oggi piuttosto rare e tempi di cottura molto lunghi.
I dolci sono fatti in casa e fra essi segnaliamo la crema santabarbara, che unisce amaretti, liquore e le celebri ofelle, i biscotti storici di Parona, uno dei simboli della gastronomia pasticcera della Lomellina
Infine, gli ospiti possono ordinare un ottimo vino della casa in bottiglia (doc dell’Oltrepò), con un conto finale che non supera i trenta euri.