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Un
ristorante dal “sapore di casa”……..la casa di Giuliano Cesati.
L’esperienza professionale di Giuliano, fino al giugno 2009, non ha
riguardato il settore della ristorazione, ma per Giuliano la cucina
è sempre stata una grande passione e stare dietro i fornelli un vero
divertimento, con un raffinato piacere degli amici che l’hanno
convinto che l’idea di allargare la sala da pranzo di “casa Cesati”
fosse davvero buona. La storia della Taverna invece è centenaria, da
antico sito di “rivendita di chinino”, bar e “posto telefonico
pubblico”, nel tempo ha avuto svariate mutazioni fino alla recente
struttura di Tipica Trattoria Lombarda.
La Taverna sta nel borgo vecchio di Camparada, nel parco dei Colli
Briantei che costituisce i primi rilievi collinari della Brianza,
dista 11 km. Da Monza e 27 km. Dal centro di Milano.
Il legno, la pietra ed il camino connotano la stagione invernale; i
fiori, l’orto ed i rampicanti arredano il giardino dove è possibile
cenare al fresco nel periodo estivo, tutto in un accogliente clima
di casa di campagna.
La cucina è tipica del territorio lombardo con alcune rivisitazioni,
semplice e di qualità con piatti che se ben cucinati, fanno
riscoprire il gusto del sano mangiar bene La cantina predilige
prodotti ed etichette del territorio lombardo con pochi
sconfinamenti.
Per Giuliano sono fondamentali la qualità e la stagionalità degli
ingredienti, nonché la continua ricerca di prodotti tipici e ricette
del territorio regionale: consumare un prodotto stagionale significa
infatti consumarlo nel periodo della sua naturale maturazione,o nei
limiti della sua naturale conservabilità, il rispetto di questo
tempo fisiologico dell’organismo vegetale o animale, vuole dire
assumere un alimento di alto valore nutritivo e di sapore
caratteristico.
I piatti “forti” della Taverna sono: i
salumi tipici Brianzoli, i Risotti in tutte le loro declinazioni,la
cotoletta alla Milanese (quella con l’osso),la Cassoeula,il Brasato
di Manzo e svariate preparazioni di carne in umido dalla Rustisciada
ai Bruscitt e naturalmente la polenta. Il Viandante
sulla via della Taverna troverà nella stagione fredda “il
camino sempre acceso e la polenta sempre sul fuoco” e quando
fa più caldo “spento il camino, aperto il giardino”.
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