VILLA MEDICI DEL VASCELLO 

 VILLA CASTELLO MINA DELLA SCALA

 Villa Medici del Vascello, è un antico castello visconteo, ampiamente rimaneggiato nel secolo XVIII, ma che, tuttavia, conserva uno strano fascino, quasi quello del centauro, busto e testa d’uomo innestato su quello del cavallo. Così Villa Medici del Vascello mantiene le possenti strutture castellane in mattone, sulle quali si innesta il leggiadro loggiato della villa settecentesca nella quale il possente edificio di difesa fu trasformato. Per altro verso, un’ulteriore ragione d’interesse e di suggestione è il fatto che questo castello-palazzo, fu concesso da Galeazzo Sforza al conte Bergamino, il cui figlio sposò Cecilia Gallerani, la celebre amante di Ludovico il Moro, immortalata da Leonardo da Vinci nel dipinto dal titolo La Dama con l’Ermellino. Cecilia fu poetessa e donna di vasta cultura. Qui animò una piccola corte rinascimentale, composta di artisti, letterati, gentiluomini, che fece del borgo di San Giovanni in Croce un centro culturale di primo piano in tutta l’area della bassa cremonese.

 

 

Villa Medici del Vascello

 

Castello Mina della Scala

 

A  tre chilometri, in direzione Mantova, troviamo Ca­steldidone, un borgo di quattro case, alla cui periferia, perfettamente isolata nella campagna si scorge la Villa-Castello Mina della Scala. Il colpo d’occhio d’insieme è molto suggestivo perché i diversi elementi dell’edificio, le torri e i corpi di fabbrica, si armonizzano in una perfetta distribuzione dei volumi e delle proporzioni, quasi che il tutto sia una  sorta di grande disegno abbandonato nel verde della campagna.

Il palazzo fortificato fu eretto nel 1596 dai conti Schizzi di Cremona, passò poi ai Mina della Scala e fu ampiamente ristrutturato, prendendo più l’aspetto di una villa di delizie che quella di un castello. E’ visitabile la domenica nella buona stagione.