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CASTELLO DI PADERNA

FRUTTI ANTICHI – rassegna di piante fiori frutti dimenticati

Castello di Paderna, Pontenure – Piacenza
III edizione - sabato 13 - domenica 14 maggio 2017
 

 

Frutti Antichi nasce nel 1996 dalla collaborazione fra il Castello di Paderna e la Delegazione FAI di Piacenza, ma soprattutto dal desiderio di diffondere quella che all’epoca era una parola nuova: Biodiversità.
Il punto di partenza sono state le antiche varietà di mele ma fin dalla prima edizione si è allargato il discorso agli ortaggi e poi ai legumi, alle essenze arboree, al patrimonio vegetale in generale, alimentare e ornamentale. Nel corso del tempo ha consolidato il suo ruolo nel panorama delle mostre florovivaistiche nazionali raggiungendo il traguardo di XX edizioni, 180 espositori e 14000 visitatori provenienti da tutta Italia.
Ora, forti di un’esperienza ventennale, si propone un’edizione primaverile, una gemma nuova su un albero le cui radici sono ormai solidamente piantate in quelli che da sempre costituiscono i pilastri di Frutti Antichi: biodiversità, salvaguardia delle antiche varietà, rispetto per la terra.
In primavera non mancheranno le primizie dell’orto e del frutteto, ravanelli, fragole, ciliegie e naturalmente asparagi. La prima edizione primaverile sarà all’insegna dell’asparago piacentino e non solo; grazie alla sinergia con il Consorzio dell’Asparago Piacentino Frutti Antichi ospiterà il Festival dell'Asparago Italiano. Saranno presenti tutte le eccellenze italiane, disponibili alla vendita e alla degustazione accompagnate dai prodotti tipici della tradizione italiana. 
E se maggio è il mese delle rose perché rinunciare alle aquilegie, ai ranuncoli ed ai meli da fiore? Al trionfo delle bulbose ed alla delicatezza delle orchidee rustiche? Ai florovivaisti sarà riservato uno spazio privilegiato e come sempre sarà possibile acquistare piante ornamentali ma anche aromatiche e alberi da frutto di antica varietà. 
Chi ha a disposizione un po’ di terreno troverà una vasta gamma di piantine da orto e operatori qualificati dai quali trarre utili consigli di coltivazione ed ispirazione nell’allestimento dei propri angoli verdi. 
La fantasia e il rigore dei paesaggisti si eserciteranno nella realizzazione di orti e giardini tradizionali, innovativi e… paradisiaci.
Al centro della riflessione ci sarà l’albero, il grande alleato dell’uomo, indagato nelle sue proprietà ossigenanti ed emendanti e nella sua capacità di definire il paesaggio. Relatori altamente qualificati daranno vita ad una conversazione dedicata a “L’Albero nel paesaggio e vicino all’uomo”, che ne declinerà le valenze scientifiche, ambientali, paesaggistiche e storico-religiose; seguirà una tavola rotonda durante la quale i relatori risponderanno alle domande del pubblico.
Un corso di potatura fitomodellante, permetterà di apprendere le corrette tecniche di potatura degli alberi in città.
All’interno della mostra sarà attivo uno spazio ristorante dove sarà possibile degustare piatti a base di asparago, classici e meno tradizionali.