L’ALTRO TEMPO
Piazza Perrucchetti 3
Cassano d’Adda
Tel. 0363 – 65095 (Chiuso il mercoledì)

 

Innanzitutto il luogo: un’ala del castello di Cassano, che si affaccia sulla piazza/terrazza che domina il centro storico di questo antico borgo. Quindi gli ambienti interni: curati, confortevoli, di buon gusto, ma non formali e distaccati. Insomma come si entra si percepisce di entrare in un posto vivo e non in una sorta di vetrina/specchio delle vanità. Quindi la gestione. E’ quello che si dice un locale a vera conduzione famigliare: Massimo Roberta e i loro cinque figli, tutti impegnati, a diversi livelli di responsabilità, nella buona riuscita dell’impresa. Per altro verso, quando si dice che la vocazione la si eredita non ci si sbaglia: il bisnonno gestiva qui a Cassano, appena realizzata la Unità d’Italia, una celebre osteria; e adesso il bisnipote non solo continua la tradizione con risultati altrettanto lusinghieri, ma anche la futura generazione non sarà da meno, avendo già scelto uno dei figli, con un diploma di scuola alberghiera in tasca, cosa fare da grande.
Per quanto riguarda la cucina, la regola aurea di questa ottima trattoria/enoteca è la fedeltà alla tradizione, che si esplica, in primo luogo, nella ricerca di materie prime di eccellenza, assolutamente legate alla stagionalità, per quanto concerne i prodotti della terra, e alla serietà e bravura dei fornitori, per quanto concerne carni, salumi, formaggi, vini. Ma senza provincialismi. Per innata curiosità e per la volontà di offrire quanto di meglio si possa trovare, ci si sforza di cercare e sperimentare quanto di buono si può reperire non solo dietro l’angolo, ma anche nel vasto mondo che ci circonda.
Dunque salumi e formaggi ai vertici qualitativi e una cantina altrettanto selezionata e qualificata: circa 300 etichette, al 95% di provenienza nazionale proprio per valorizzare quei produttori che sono in grado di raggiungere standard di valore assoluto, ma sono spesso poco conosciuti, a causa di un noto male nazionale dalla doppia faccia: lo snobismo esterofilo o il provincialismo tetragono.
Per quanto concerne i menù, da segnalare i numerosi eventi, degustazioni e menù a tema, che vengono organizzati durante il corso dell’anno. Per il solito, abbiamo una solida cucina di terra che non rinuncia però a proposte di piatti di pesce. Risotti che seguono la stagionalità nella scelta dei loro ingredienti, carni brasate e stufate, nei mesi freddi, grigliate di carni sceltissime, filetti e tagliate serviti sulla pietra ollare tutto l’anno. Piatti della tradizione storica, come la casoeula, e antiche ricette che sono state tramandate in famiglia, risalendo a tradizioni contadine oggi universalmente dimenticate, come la torta Bargnocca, il cui ingrediente principale è la ruvida farina gialla, ma la preparazione e gli altri ingredienti rendono, questo apparentemente grezzo dolce contadino, un delicato e gentile dessert.
Il locale si dispone su due piani e si compone di piccole salette che possono ospitare 25-30 persone. E’ la conformazione ideale per piccoli gruppi di ospiti che vogliono un ambiente raccolto e discreto.